Il prato a maggio entra nella fase più delicata dell’anno. Non è più primavera piena, ma non è ancora estate.
È una fase di transizione, dove si costruisce la resistenza futura del tappeto erboso.
Le decisioni prese ora determinano:
- la capacità di resistere al caldo
- la gestione dell’acqua
- la pressione di malattie e infestanti
Il prato a maggio è in piena attività vegetativa, ma inizia a subire i primi stress.

Le condizioni tipiche sono:
- temperature in aumento (oltre i 18–20°C)
- crescita intensa ma meno stabile
- maggiore evaporazione
- primi segnali di competizione con infestanti
È una fase in cui il prato può sembrare in forma… ma è più vulnerabile di quanto sembri.
Cosa fare per preparare il al prato all’estate?
Il prato a maggio va gestito con un obiettivo preciso: non spingere la crescita, ma costruire resistenza
Le azioni principali sono:
- migliorare la struttura del suolo
- regolare la nutrizione
- aumentare la profondità radicale
- impostare un programma preventivo
Tutto quello che fai ora serve a ridurre gli interventi estivi.
Il prato a maggio va arieggiato?
Sì, ma con criterio: a maggio si interviene solo se necessario e in modo leggero.
Quando farlo:
- presenza evidente di feltro
- difficoltà di assorbimento dell’acqua
- suolo superficiale compattato
Come farlo:
- arieggiatura superficiale
- evitare lavorazioni profonde
L’obiettivo non è rigenerare il prato, ma migliorare gli scambi nel primo strato.
Come irrigare il prato a maggio?
L’irrigazione del prato a maggio è uno degli aspetti più critici.
Errore comune: irrigare poco e spesso
Strategia corretta: circa 25 mm di acqua a settimana
suddivisi in 1–2 irrigazioni profonde
- stimola le radici a scendere in profondità
- aumenta la resistenza alla siccità
- evita stress superficiali
Il prato deve imparare a “cercare acqua”, non a riceverla sempre.
Che concime usare per il prato a maggio?
La concimazione a maggio deve cambiare approccio. Non serve più spinta primaverile Serve resistenza estiva.
La concimazione di maggio è fondamentale per preparare il tappeto erboso agli stress estivi. Ma quale tipo di concime scegliere dipende dalle temperature e dal ciclo precedente di concimazione.

- Se il prato è stato concimato a marzo o aprile e le temperature iniziano a salire, puoi anticipare la concimazione estiva con un fertilizzante potassico, a rilascio programmato.
- Se invece ci troviamo in una zona in cui il clima è ancora fresco e il prato cresce vigorosamente, si può optare per una seconda concimazione primaverile, o con un fertilizzante bilanciato, sempre a rilascio controllato, oppure con un concime liquido a rapida assimilazione, che permetterà di arrivare alla concimazione potassica senza problemi.
Elemento chiave: Potassio (K)
Perché il potassio è così importante?
Il potassio rinforza le pareti cellulari delle piante, aumentando la resistenza a caldo, siccità e malattie. È il nutriente chiave per affrontare i mesi estivi.

A che altezza devo tagliare il prato a maggio?
A maggio, il taglio del prato deve essere regolato per rafforzare le piante e contenere le infestanti:
- Per loietti e poe: altezza tra 5-6 cm.
- Per festuca arundinacea: altezza tra 6-7 cm.
Non tagliare mai più di 1/3 dell’altezza in un solo sfalcio.
Mantenere un’altezza più alta permette al prato di limitare la germinazione delle infestanti estive e resistere meglio alla siccità.

Come prevenire le malattie estive del prato?
Le malattie fungine sono uno dei problemi più insidiosi nel prato, soprattutto in estate. Pythium, Dollar Spot, Fusarium sono solo alcune delle patologie che colpiscono quando il clima diventa caldo e umido.
Emeraldgreen consiglia un approccio preventivo al problema, con trattamenti calendarizzati a base di Funghi antagonisti, Trichoderma e Batteri PGPR nel terreno. Questi microrganismi competono con i funghi patogeni, rafforzando la resistenza naturale del prato.
Ricorda di applicare il trattamento fogliare su foglia asciutta e irrigare abbondantemente dopo il trattamento radicale per attivare i microrganismi.

Gli insetti dannosi stanno per arrivare? Devo preoccuparmi?

Sì, è il momento giusto per agire! Le larve di insetti terricoli come elateridi, oziorrinco e maggiolini iniziano a svilupparsi proprio ora. Se non controllate, possono danneggiare le radici del prato e causare problemi gravissimi, finanche la distruzione del tappeto erboso.
Anche in questo caso è opportuno intervenire con un piano preventivo calendarizzato con l’utilizzo di bioattivati con funghi benefici che proteggono dalle larve in modo naturale.
Come gestire le infestanti nel prato a maggio?
Il prato a maggio deve diventare competitivo: più il prato copre il terreno, meno spazio resta alle infestanti.
Le infestanti estive (Digitaria, Setaria, Panicum) sfruttano:
- luce
- spazio
- terreno scoperto
Strategia naturale
- prato fitto
- nutrizione equilibrata
- taglio alto
Si può riseminare il prato a maggio?
Sì, ma è l’ultima finestra utile. Dopo maggio, il rischio di fallimento aumenta rapidamente.
Quando farlo
presenza di zone diradate
perdita di densità
Come farlo funzionare
- sementi a germinazione rapida
- umidità costante
- protezione biologica (micorrize, Trichoderma, PGPR)
Il prato a maggio può ancora recuperare. A giugno sarà molto più difficile.
Qual è l’errore più grande nella gestione del prato a maggio?
Pensare che sia ancora primavera.
Gli errori più comuni:
- taglio troppo basso
- irrigazione superficiale
- eccesso di azoto
- assenza di prevenzione
Le risposte degli agronomi di Emeraldgreen
Il prato a maggio va spinto o rallentato?
Va stabilizzato, non spinto. La priorità è la resistenza.
Meglio irrigare o concimare?
Prima si costruisce struttura e radici, poi si gestisce l’acqua.
Quando iniziare la prevenzione?
Sempre prima dei sintomi. Maggio è il momento giusto.
Conclusione: cosa significa gestire il prato a maggio
Gestire il prato a maggio significa anticipare.
Non lavori per oggi: lavori per giugno, luglio e agosto
Se il lavoro è corretto:
meno interventi estivi
meno problemi
prato più stabile
Se è sbagliato:
stress precoce
malattie
perdita di densità
Anche questo mese i nostri agronomi hanno scelto 3 (+1) prodotti per il tuo tappeto eboso:
- STRESS CONTROL: specifico per le concimazioni di protezione del prato prima della stagione estiva
- GREEN TOP: concime rinverdente-acidificante ad azione antimuschio.
- SUPREME: concime bilanciato contenente azoto a rilascio programmato e a liberazione da sostanza organica con immediato effetto colore
- BALANCE: una specialità TurfExcellent, favorisce l’assorbimento dei nutrienti, con catena completa di microelementi.


