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CARATTERISICHE FISIOLOGICHE ED ASPETTI MANUTENTIVI

Le essenze da tappeto erboso si possono ragionevolmente differenziare in due grandi gruppi: quello delle microterme e quello delle macroterme. Non di tratta di una divisione sistematica legata a caratteri tipicamente morfologici ma è una differenziazione comportamentale influenzata da condizioni ambientali e climatiche. Le microterme germinano e si sviluppano con vigore in condizioni di temperatura fresca (dagli 8-10°C sino ai 25-26°C), le macroterme invece nascono e crescono con temperature più alte (dai 25°C sino ad arrivare oltre i 35°C). In pratica quando le microterme vanno in difficoltà le macroterme iniziano letteralmente ad esplodere di salute sviluppandosi vigorosamente!

Le essenze microterme sono quelle più impiegate nella creazione di tappeti erbosi nei climi del Nord Italia: Agrostis stolonifera, Agrostis tenuis, Poa pratensis, Lolium perenne, Festuca rubra rubra, Festuca rubra commutata, Festuca rubra trichophylla, Festuca arundinacea sono le specie più diffuse.

Tra le macroterme si annoverano molte specie, tra le più impiegate nelle zone mediterranee troviamo: Cynodon dactylon, Paspalum vaginatum, Stenotaphrum secundatum, Zoysia Japonica, Zoysia matrella, Pennisetum clandestinum.

Zoysia Japonica

La caratteristica che salta subito all’occhio è quella che tali specie, con piccole varianti, sono estremamente performanti in condizioni climatiche calde. Durante la stagione fredda (generalmente quando si scende sotto i 10°C) bloccano la loro crescita e quando le temperature si abbassano ancora iniziano a decolorarsi andando in dormienza: non è morte della pianta, ma uno stato di quiete impiegato per difendersi e superare al meglio la stagione avversa. La pianta va letteralmente in letargo e riprende la propria attività al manifestarsi di condizioni climatiche più consone al suo sviluppo. È chiaro che nel Nord Italia questo periodo si prolunga solitamente per almeno 5 mesi (Dicembre – Aprile). In questo lasso di tempo il prato di macroterme vira verso un colore giallo paglierino e si arriva anche a perdere totalmente il cotico, in particolare se il tappeto erboso continua ad essere usato e consumato da ripetuti passaggi. Nelle zone più calde la pianta semplicemente rallenta e non perde il colore, mantenendosi viva e reattiva. Nei climi ove si verificano temperature fredde invernali è possibile mantenere i tappeti di macroterme verdi con semplici trasemine di microterme da effettuarsi in autunno. Utilizzando questa tecnica, avviene un progressivo passaggio di testimone tra la macroterma che passa in dormienza e la microterma che nasce e mantiene il manto erboso verde. Quando arriva nuovamente la stagione calda la macroterma riprende il suo posto sostituendosi alla microterma in modo graduale. Queste trasemine vengono effettuate con semi a sviluppo rapido e sono ormai uno prassi consolidata nell’ambito sportivo. Le risposte Emeraldgreen sono Star Seed Overseeding e Blue Seed Rigenerazione: blend di loietti perenni rispettivamente a germoplasma scuro (Overseeding) ed a germoplasma chiaro (Rigenerazione) che garantiscono una rapidissima germinazione ed un rapido rinverdimento durante la stagione avversa per la macroterma.

Altra specificità delle macroterme da tappeto erboso è quella di possedere tutte organi perennanti molto vigorosi (stoloni e/o rizomi) che sono proprio quelli che conferiscono a queste piante la capacità di resistere, anzi di svilupparsi bene in condizioni estreme di caldo e di superare al meglio le condizioni di freddo. Da questo punto di vista le specie più delicate sono quelle che sviluppano solo stoloni (più superficiali rispetto ai rizomi): lo Stenotaphrum, per esempio, (solo stolonifero) in effetti è più sensibile alle condizioni di freddo rispetto al Cynodon o alla Zoysia proprio perché si sviluppa più superficialmente correndo sul terreno.

Cambiando la tipologia di sviluppo delle piante macroterme rispetto alle microterme, cambiano anche la loro epoca di semina o d’impianto e le specifiche manutentive. La semina va eseguita in primavera: occorre arrivare nella stagione avversa (inverno) con la pianta già ben attrezzata con stoloni e rizomi sviluppati bene per poter superare agevolmente la stagione fredda. La nutrizione è principalmente azotata durante tutto il periodo caldo. Prodotti come The Anderson’s Polysport Fairways 25.0.11 oppure Sport 28.3.10 sono referenze ideali nella nutrizione delle piante a ciclo C4 (appunto le macroterme). Anche nella linea Nutri Turf sono presenti concimi che possono essere di aiuto nella gestione, come il Race 20.5.10 e l’Universale 18.7.7: si tratta di fertilizzanti assolutamente adeguati per la crescita vegetativa da Marzo ad Agosto a seconda della zona climatica dove si trova il tappeto erboso d’interesse. Verso Settembre – Ottobre converrà concimare con prodotti a base potassica per rafforzare la parte ipogea della macroterma e per stimolare l’accumulo di sostanze di riserva. Assolvono a questa funzione prodotti come The Anderson’s Tee Time Winter 10.0.24 o il Polysport Stress Control 5.0.31; nella linea Nutri Turf ci sono soluzioni come il Twin Time 16.5.22.

Anche la manutenzione dei tappeti erbosi costituiti da macroterme cambia in parecchi aspetti, le operazioni meccaniche di verticut, bucatura, chiodatura, devono essere eseguite quando il prato è in grado di rispondere al meglio e richiude velocemente gli spazi. Diventa necessario agire in primavera inoltrata: in questo caso la pianta recupererà al meglio ed arriverà nella stagione estiva in forma smagliante.