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Per tutti noi l’estate è sinonimo di svago, di meritato riposo: finalmente le vacanze!

Il tappeto erboso in realtà durante questo periodo rallenta la sua attività ma non si ferma assolutamente.

Anche se la stagione invita al rilassamento totale è opportuno stare in campana ed ascoltare le esigenze dell’erba.

persone su prato che giocano a calcio

Partiamo dall’irrigazione. Abbiamo sicuramente aumentato i tempi di adacquamento scegliendo di bagnare il più abbondantemente ed il meno frequentemente possibile in modo da far scendere le radici del tappeto erboso in profondità per “cercare” l’umidità. Nelle giornate particolarmente calde ci viene in soccorso la pratica del syringing per abbassare la temperatura dell’erba e del substrato. Detto questo, mai come in questo periodo è necessario avere l’impianto irriguo che funzioni perfettamente; quindi tra i compiti necessari è opportuno monitorare la funzionalità d’irrigatori ed elettrovalvole: un minimo difetto in questi periodi si manifesta inesorabilmente con ingiallimenti e disseccamenti. In questo ambito la tecnologia di Emeraldgreen ci soccorre con prodotti umettanti che aumentano l’efficacia dell’irrigazione : Duplex e Vivax aiutano il terreno a trattenere l’acqua in modo efficiente tenendola adesa alle particelle del suolo e mettendola a disposizione delle radici.

Avremo anche provveduto ad alzare un pochino l’altezza di taglio in modo da dare alla pianta maggior vigore e soprattutto minor stress. Un cotico erboso più spesso aiuta a limitare l’eccessivo innalzamento della temperatura del comparto radicale: la pianta con un centimetro in più di foglia reagisce meglio agli stress sia biotici e sia abiotici. Questo non vuol dire dimenticarsi di rasare il prato; si arriva semplicemente a tagliare con meno frequenza (ad intervalli di 10 giorni), ma è assolutamente necessario mantenere questa sana abitudine. Se lo sfalcio “scappa” e l’erba cresce troppo, si crea un ambiente malsano a livello della base delle foglie dove l’aria si ferma e l’umidità ristagna. Sono le condizioni perfette per la proliferazione dei patogeni fungini che durante le condizioni estive prosperano già naturalmente per conto loro.

grass

E anche in considerazione di quanto appena esposto, occorre anche avere un occhio attento e presente che sappia cogliere la comparsa di chiazze, ingiallimenti che possono essere di origine fungina. In questo caso occorre intervenire tempestivamente con trattamenti di origine chimica (ove consentito dalla vigente legislazione) o di origine biologica. Nell’ambito degli interventi naturali la risposta Emeraldgreen è davvero molto interessante attraverso il prodotto denominato Suzam: si tratta di un cocktail di batteri antagonisti additivati a zolfo che hanno azione translaminare e contatticida. Risulta utile aggiungere al bioattivato anche dei prodotti stimolanti quali Nutri Turf Amin Plus e/o Nutri Turf Stress In che aumentano l’efficacia del complesso e nello stesso tempo stimolano il prato nella radicazione e nello sviluppo.

Sempre nell’ottica di assecondare il tappeto erboso in questo momento complicato di alte temperature e di potenziale carenza idrica, conviene “pensare” ad un concime di mantenimento che garantisca una nutrizione leggera e continua e contemporaneamente fornisca un supporto sostanzioso alle radici col Potassio: The Anderson’s Stress Control 5.0.31 col 10% di Ferro e altri microelementi che non macchiano è la risposta più adeguata. Anche con condizioni di caldo intenso può essere impiegato in tutta sicurezza.

L’estate piena è il momento in cui viviamo maggiormente il giardino: non dimentichiamoci di lui! A fronte di un piccolo impegno ci può regalare grandissime soddisfazioni.

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