fbpx
Campo da football americano, bambini che giocano a calcio

Con l’abbassamento delle temperature si riparte con le rigenerazioni dei campi sportivi prima dell’inizio dei campionati

Dopo la pausa estiva riprendono le attività sportive e ripartono i campionati: è il momento di “giocare d’anticipo” ed intervenire sui campi da gioco approfittando proprio del periodo climatico che inizia a diventare favorevole. Dopo la metà di agosto le temperature iniziano ad abbassarsi grazie ad alcuni eventi temporaleschi che normalmente si intensificano in questo periodo ma son soprattutto le ore di luce a diminuire ed a rendere più efficaci le lavorazioni che possono essere messe in atto.

Occorre agire con tempestività e precisione per poter approfittare appieno del breve lasso di tempo disponibile.

La scaletta operativa è composta da operazioni volte a restituire planarità, elasticità ed uniformità alla superficie di gioco, non devono per forza esser eseguite tutte, dipende ovviamente dallo stato in cui verte la superficie di gioco.

CAMPO DA CALCIO
ERBA VERDE CON RIGA BIANCA

Esaminiamole velocemente con un occhio ai materiali più indicati:

Arieggiatura: serve per creare spazi nel cotico erboso, e nello stesso tempo ad eliminare ed offendere le infestanti eventualmente presenti (di solito siamo in condizioni ove il PAN non consente l’utilizzo di fitofarmaci)

Bucatura profonda:   necessaria per decompattare il terreno e favorire la penetrazione di ossigeno, acqua e nutrienti verso le radici. Favorisce anche la penetrazione dell’apparato radicale rendendo le piante più forti

Trasemina: operazione mirata per ricostituire il tappeto erboso, renderlo nuovamente denso coprendo rapidamente le fallanze dovute al gioco, patologie, infestazione da malerbe. E’ necessario intervenire con miscugli a velocissima germinazione: Blue Seed Rigenerazione, blend di loietti perenni a colorazione verde brillante. Nel caso si desideri una colorazione più scura si può optare per lo Star Seed Overseeding, blend di loietti a germoplasma scuro di origine USA, endofizzati e conciati con funghi e batteri della rizosfera (PGPR).

Entrambe le soluzioni garantiscono velocità e persistenza, condizioni assolutamente necessarie in questi casi data la finestra di tempo disponibile limitatissima.

Sabbiatura: conferisce un buon contatto tra seme e suolo e favorisce la germinazione veloce del seme, va eseguita con sabbia silicea lavata fine.

Concimazione in trasemina: fertilizzazione con prodotto specifico starter a lenta cessione da tappeto erboso: occorre stimolare la germinazione, renderla il più veloce possibile e nel contempo dare un primo nutrimento alle nuove piante ed a quanto di buono è rimasto del tappeto erboso esistente.  I prodotti indicati per questo scopo sono   The Andersons Start H 10-18-10, 30% lenta cessione da azoto ricoperto (NS54) arricchito acidi umici concentrati (tecnologia DG) che han funzione di incrementare la fertilità del substrato oppure Nutriturf Go Green 16.22.10 30% lenta cessione da azoto ricoperto (XCU).

CAMPO SPORTIVO DI NOCETO
IMPIANTO DI IRRIGAZIONE
NUOVA TRASEMINA DI SETTEMBRE

Dopo il primo taglio del nuovo manto erboso sarà opportuno rinforzare le plantule con una concimazione di spinta e mantenimento appena prima della ripresa delle attività sportive. Ci vengono in aiuto due prodotti della linea  The Andersons: il Fairways 24-0-11 col 50% di lenta cessione da ricoperto (NS54) e lo Sport 23-0-10 col 65% di lenta cessione sempre NS54. Nella linea Nutriturf spiccano per questo scopo il Race 20-5-10 col 42% di lenta cessione sia da MU che da ricoperto (XCU) e l’Universale 18-7-7 con il 25% di lenta cessione sempre da ricoperto (XCU).

Il tempo vola! Gambe in spalla e prepariamoci al meglio.