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Con l’arrivo del mese di Giugno l’attività di manutenzione dei tappeti erbosi deve concentrarsi fondamentalmente su irrigazione, taglio, trattamenti e concimazioni.

Ora il tempo stringe e con l’approssimarsi dell’estate, bisogna porre l’attenzione su quelle operazioni che possano garantirci il massimo risultato nei pochi giorni che ci restano prima dell’avvicinarsi del gran caldo che riduce in maniera drastica ogni possibilità d’intervento.

Taglio

Innanzitutto si comincia con l’alzare gradualmente l‘altezza di taglio che porta, di riflesso, ad un maggior sviluppo dell’apparato radicale e garantisce un maggiore tasso di evapotraspirazione.

Nella manutenzione un importantissimo aspetto da curare è la pulizia e disinfezione delle attrezzature utilizzate per lo sfalcio per evitare il diffondersi delle patologie da un giardino all’altro.

È altrettanto importante ricordare che anche il materiale di risulta del taglio stesso deve essere raccolto con attenzione per ridurre le possibilità d’infezione.

Irrigazione

Ora ci si può concentrare sulla gestione dell’impianto di irrigazione.

Da una parte deve essere aumentata la quantità d’acqua distribuita per ogni intervento e dall’altra allungato l‘intervallo tra le irrigazioni.

Questa modalità consente di far arrivare l’acqua in profondità nel terreno, permette alla parte superficiale della pianta, lamina fogliare e colletto, di rimanere asciutta per tempi più lunghi, creando così condizioni microclimatiche poco favorevoli allo sviluppo dei funghi patogeni.

È d’obbligo avviare l‘impianto alle prime ore del mattino in modo che, entro mezzogiorno, tutta la zona della lamina fogliare e quella del colletto siano asciutte.

Concimazioni

Per quanto riguarda le concimazioni, dovranno essere completamente evitati i concimi eccessivamente ricchi di Azoto e privilegiati quelli a basso titolo, preferibilmente a cessione lenta o controllata.

Il Potassio è la carta vincente di questo periodo, da distribuire appena possibile utilizzando prodotti specifici antistress (tipo STRESS CONTROL)

Una delle opportunità d’intervento che ci è data in questo periodo riguarda i prodotti liquidi siano essi concimi, bioattivati o biostimolanti.

La modalità di somministrazione e l’efficienza dei prodotti utilizzati ci consentono d’intervenire in modo puntuale a seconda delle esigenze specifiche e in funzione dell’evoluzione meteo.

Per migliorare i sistemi di difesa delle piante, tra tutti si distinguono:

  • PK 30-20 per l’efficacia protettiva nei periodi di stress. È indicato per migliorare le naturali difese endogene degli organismi vegetali con produzione di sostanze interne di sostegno.
  • SUPER K, concime liquido acidificante a base potassica, in grado di migliorare fortemente la tolleranza delle piante agli stress termici e idrici.
  • ACTIVE TOP che agisce da biostimolante naturale aumentando le difese delle piante e migliorando il loro metabolismo basale. Lo specifico contenuto in Potassio inoltre, completa la sua funzione di protezione/rinforzo, andando ad indurire i tessuti cellulari, fornendo così una risposta indiretta di prevenzione delle principali patologie fungine.
  • TURGADE fertilizzante liquido studiato e selezionato dal centro ricerche The Anderson’s insieme con università e centri di saggio americani. Contiene aminoacidi attivi biologicamente che favoriscono il metabolismo dei vegetali fornendo loro una maggiore resistenza agli sbalzi termici e alle malattie.

Per integrare, invece, eventuali necessità nutrizionali, si può ricorrere a:

  • PRECISION, che grazie all’alto contenuto di lenta cessione da metilenurea permette un uso del fertilizzante anche in condizioni particolarmente difficili (caldo, freddo, siccità) senza pericoli di bruciature.

Per stimolare la fisiologia delle piante su tappeti erbosi sottoposti a periodi di stress di varia origine, arrivano in soccorso prodotti quali:

  • STRESS IN che agisce sul sistema pianta-terreno rendendolo stabile, sano e forte.
  • AMIN PLUS che agisce da biostimolante naturale aumentando le difese delle piante migliorando tutte le funzioni vitali. Grazie inoltre all’importantissimo contenuto di aminoacidi determina il massimo sviluppo radicale anche in periodi di stress termico e/o idrico.

Un discorso a parte lo meritano i prodotti pensati per contenere i possibili attacchi di patologie fungine tipiche dei periodi caldi.

In questo caso è necessaria una programmazione attenta degli interventi in quanto tutti i prodotti legano la loro efficienza alla costante presenza dei “principi attivi” nel terreno. Si ricordano così:

  • MYCO+ che è un rimedio efficace (in forma indiretta) contro le principali patologie radicali e fogliari. Promuove un’intensa attività biologica nel suolo e può favorire lo sviluppo radicale.
  • SUBTIL che è un rimedio efficace (in forma indiretta) contro le principali patologie radicali e fogliari. Le migliori condizioni ambientali per l’applicazione di SUBTIL comprendono temperature ed umidità alte. I bacilli naturali presenti in questo prodotto producono sostanze antibatteriche e antifungine che contrastano lo sviluppo di numerosi funghi e patogeni come Fusarium spp., Pythium spp., Xantomonas spp., ecc.